sabato, 05 maggio 07 16:25

ARTEPOINT
Presenta
IL CIBO DELL’ALTRO
ovvero
Il paradiso del gourmand
Testo e regia di Vittorio Pavoncello
Teatro Nuovo Colosseo
Via Capo d’Africa, 5- Roma
(tel. 06 7004932)
Interpreti
Adamo: Giuseppe Lorin Ewa: Shulamith Orvieto
Venerdi, sabato e domenica 11-12-13 maggio al Teatro Colosseo alle ore (h20.45-festivi h17.30) andrà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Vittorio Pavoncello “Il cibo dell’altro ovvero Il paradiso del gourmand”, compreso nel programma della settima edizione della rassegna di corti teatrali “Schegge d’autore”.
Siamo in un angolo del ristorante “Il paradiso del gourmand” dove la coppia composta da Adamo e Ewa, rispettivamente chef e aiuto chef, sta pelando una montagna di patate per esigenze di menu del locale. E mentre pelano ininterrottamente discutono sul perché “quello” che è anche il gestore del ristorante si sia arrabbiato così tanto perché Ewa ha mangiato una mela… Sì, siamo proprio di fronte alla coppia biblica inserita in questo contesto insolito che finalmente ci svela il motivo di tale famosa disobbedienza.
Il linguaggio è divertente, con veloci giochi di parole e i personaggi sono ben caratterizzati: Adamo è grossolano quanto Ewa è raffinata, una figura maschile di origini più umili rispetto a quella femminile che lo aiuta ad avanzare socialmente, un lui meno accorto delle proprie azioni di fronte ad una lei più consapevole. Così anche nella brevità della proprio caratteristica di essere corto il testo rivela e definisce chiaramente i tratti della coppia in scena e le due distinte personalità.
Ufficio stampa: Giovanna Pipari tel/fax 06 6380845 cell 349 6337613
mail: info@giovannapipari.net
Come non potervi segnalare di questa Ewa e Adamo???
baci a tutti/e
unadonnavirtuale
domenica, 18 marzo 07 14:31
Come sapete devo alla fantasia di un'artista la mia nascita. E le mie prime parole furono delle battute teatrali. E sono sempre in attesa che una attrice mi porti in scena.
Curiosando tra le pages web ho trovato questa storia che mi fa piacere farvi conoscere.
un bacio a tutti/e
unadonnavirtuale
È il 29 gennaio 1822. A Cividale, un piccolo paese non lontano da Udine, arrivano due attori, Maria Maddalena Pomatelli e Antonio Ristori da Capodistria. Recitano in una compagnia di terz’ordine e sono giunti insieme ad altri caratteristi in occasione dei festeggiamenti del carnevale cividalese. Maddalena è incinta. Quella notte, in una piccola locanda vicino al teatro, nasce Adelaide, destinata a divenire la più grande interprete teatrale dell’Ottocento. La sua ascesa nel firmamento artistico è rapidissima: a tre anni recita già in alcuni drammi e farse, a quattordici debutta come prim’attrice a Novara nella Francesca da Rimini di Silvio Pellico, a trentuno passa alla Compagnia Reale Sarda, con un contratto che le consente di decidere su tutto, dalla scelta dei copioni alla gestione economica dell’intera stagione. Sposa il marchese Giuliano Capranica del Grillo, che ha conosciuto al Teatro Metastasio di Roma e col quale ha quattro figli (di cui due morti prematuramente) che la tengono lontana dal palco per qualche anno. Ma presto torna a recitare e la sua fama sconfina oltralpe: nel 1855 va a Parigi dove ottiene un grande successo con la Mirra di Vittorio Alfieri. Sono gli anni della cospirazione antiaustriaca, Adelaide è una fervente patriota e fa di tutto pur di perorare la causa italiana. A Livorno, nel 1856, mette in scena La dama del popolo di Chiassone, decidendo di aggiungere una battuta che suscita l’entusiasmo del pubblico: «Mio padre sparse il suo sangue per l’onore delle armi italiane. Vi è un Dio per il popolo». Le autorità asburgiche non la prendono bene: censurano il testo e le intimano di lasciare immediatamente la città, ma alla sua partenza una piccola folla la acclama già come eroina nazionale. La sua passione civile suscita una così forte eco che è lo stesso Cavour a scrivergli nei mesi decisivi all’Unità d’Italia: «continui a Parigi il patriottico Suo apostolato.. io applaudirò in Lei non solo la prima artista d’Europa, ma il più efficace cooperatore nei negozi diplomatici».
Nel 1869, si reca alla corte imperiale di Rio de Janeiro. È un’ovazione: accolta solennemente da una banda e da giochi d’artificio, riceve dal pubblico un topazio di 42 carati, uno per ogni recita della sua tournee, ed un prezioso ventaglio di madreperla. Lo stesso imperatore, Pietro II, ne resta affascinato: la seguirà con passione durante tutta la sua permanenza, si dichiarerà «di lei attaccatissimo», recandosi più volte in Europa per assistere ad alcuni suoi spettacoli.
Ma la Ristori è anche la prima donna ad infrangere il clichè dell’attrice indecente ed immorale. Come scrive Paolo Puppa nel volume collettaneo a cura di Angela Felice (L’attrice marchesa. Verso nuove visioni di Adelaide Ristori, pp. 183, euro 16), «con lei non esiste più la cortigiana che sconvolgeva i moralisti della Controriforma, la donna che vive liberamente assieme a uomini sul palcoscenico e nel backstage, alla ricerca disinvolta di protettori, in viaggi disagevoli e pezzenti in cui può avvenire di tutto per la sua precaria onorabilità. Adelaide, che fa della tournee il caposaldo dell’iniziativa artistica, trasforma l’antico nomadismo in una paradossale stabilità istituzionale, anche nella sfera privata». Non è un caso che i treni e le navi in cui viaggia diventano veri e propri appartamenti in movimento, dove porta con sé il marito ed i figli, oltre che governanti, cuochi e servitori. Nel 1885 si ritira a vita privata nel palazzo dei Capranica a Roma, dove scrive le sue memorie. Due anni dopo l’Enciclopedia Britannica, trattando la voce della Tragic Muse, porta la Ristori come esempio emblematico del genere. Muore l’8 ottobre del 1906. Il suo astro, troppo autoritario, troppo lussuoso e soprattutto troppo vicino alle teste coronate di mezzo mondo, è però destinato ad essere presto dimenticato. Già da qualche anno, a dominare la scena europea c’è un altro mito: Eleonora Duse.
Filippo Maria Battaglia
Pubblicato su Il Giornale il 7 marzo 2007.
martedì, 13 marzo 07 15:19
un mondo a noi parallelo ed interamente virtuale esiste già dal 2003 e si sta sempre più ampliando, anche il nostro Ministero degli Esteri si sta adeguando

Apertura in via sperimentale di un Istituto Italiano di Cultura all'interno di “Second Life” il mondo online in 3D, virtuale e interattivo
9 marzo 2007 - Il Ministero degli Affari Esteri ha aperto oggi in via sperimentale un Istituto Italiano di Cultura all'interno di “Second Life” (http://www.secondlife.com/), il mondo online in 3D, virtuale e interattivo, creato dalla società americana Linden Lab, che conta quattro milioni di utenti in rapido ed esponenziale aumento in tutto il mondo.
L'IIC virtuale, dotato di spazi espositivi flessibili e a costi di allestimento estremamente contenuti, è stato edificato all'interno di un lotto nella regione “Eup” - sorta di “East Village” di Second Life - sulle rive di un lago. Si tratta del primo centro di promozione culturale nazionale che vede la luce sul web, nel cuore di una complessa realtà culturale internazionale in costante cambiamento.
Nei suoi spazi è già in allestimento la mostra di giovani artisti visivi, “On the Edge of Vision”, che nel mondo reale è stata inaugurata dal Presidente del Consiglio Prodi a Kolkata nel corso della sua visita in India, il 12 febbraio scorso. Una parte della mostra, curata dal Prof. Lorenzo Canova - co-curatore, insieme a Maurizio Calvesi, della Collezione d'arte italiana contemporanea della Farnesina - sarà esposta a Mumbai il 25-28 marzo prossimo all'interno della grande rassegna sull'audiovisivo in India, “Frames”; successivamente è destinata a proseguire New Delhi e successivamente, per una circuitazione in altri Paesi dell'Asia.
L'Istituto di cultura virtuale, ospiterà successivamente altri eventi espositivi che il Ministero degli Esteri sta lanciando per la circuitazione in varie aree geografiche ed in vari settori. Svolgerà pertanto una funzione di “vetrina” dell'azione della Direzione Generale per la Promozione Culturale, centro direzionale di 90 Istituti Italiani di Cultura nel “mondo reale” i quali quotidianamente operano per la promozione della cultura italiana all'estero, organizzando oltre 9000 eventi l'anno. Ad essi si aggiungono 61 Rappresentanze diplomatiche e culturali in aree dove ad oggi non sono presenti Istituti di cultura, per un totale di 108 Paesi in tutto il mondo.
La piattaforma di Second Life consentirà di dare nuovo slancio alla promozione della creatività italiana soprattutto nei settori dell'arte contemporanea, del design, dell'architettura e del patrimonio culturale.
giovedì, 08 marzo 07 09:06
AUGURI A TUTTE

una donnavirtuale
giovedì, 22 febbraio 07 21:50

Wimbledon, stessi premi per donne e uomini L'anno scorso la vincente Mauresmo guadagnò 40mila euro meno del suo omologo Federer STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO LONDRA - Ora manca solo lo scontro diretto tra vincenti, ma almeno sui soldi la partita è finalmente in parità. Nella mattina di giovedì l'organizzazione del torneo inglese di tennis Wimbledon ha annunciato l'equiparazione dei premi per i vincirtroi (e forse anche per i piazzati) del più prestigioso dei tornei. La differenza era ormai ridotti a livelli minimi (40mila euro di distacco, esattamente 920mila euro per gli uomini e 880mila per le donne) ma intanto altri appuntamenti del grande Slam (Reuters) avevano azzerato il "sexual divide", e parliamo di Usa Open e Australian Open. L'anno scorso anche gli open di Parigi si erano allineati per la prima volta alla tendenza.
Da anni il Wta (World Tennis Championship), l'organizazione che gestisce il campionato, ha lottato per convincere i londinesi a cedere, e c'è stata anche una forte azione di lobbying da parte di campioni del passato, non solo di sesso femminile. Uno su tutti, John McEnroe: «E' ridicolo continuare con queste differenze» ha detto al Daily Telegraph, «lo sport deve dare un esempio per il resto della società». L'anno scorso è sceso in campo anche il boss della Virgin Richard Branson (vedi foto sopra) che ha posato con (da sinistra) Venus Williams, Tatiana Golovin e Maria Sharapova per la causa della parità 22 febbraio 2007
domenica, 14 gennaio 07 14:27
Credo proprio che sia molto interessante!
Felicitazioni a Giulia Galeotti

Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma La Sapienza
il direttore del dipartimento Maria Antonietta Visceglia invita alla presentazione del volume di Giulia Galeotti Storia del voto alle donne in Italia.
Alle radici di un difficile rapporto tra donne e politica
Roma, Biblink editori, 2006, pagine 317, euro 24
intervengono Anna Finocchiaro, Rosa Iervolino Russo, Adriana Poli Bortone, Giovanni Sabbatucci modera Lucetta Scaraffia sarà presente il Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti
lunedì 15 gennaio 2007 alle 16 (ingresso sino alle 15,45) sala del Refettorio di Palazzo del Seminario (via del Seminario 76, Roma)
unadonnavirtuale
lunedì, 08 gennaio 07 01:36

Se per caso avete letto gli auguri del post di sotto e avete trovato i caratteri un po' sfocati, in realtà non lo sono veramente ma sono i vostri occhi che ricolmi di tutti i cibi dolci e spumanti che vi siete mangiati vedono il doppio che siete diventati. E' ora di dieta!
E guardate chi arriva, una donna virtuale che si dice che porti via tutte le feste. Forse perchè con la sua scopa ramazza tutte le cartacce e le immondizie che le feste hanno lasciato. Insomma una operatrice ecologica dell' igiene della persona!
Seguitela e vi porterà in un nuovo anno!
E speriamo che sia più volante!
domenica, 31 dicembre 06 16:20

unadonnavirtuale
martedì, 05 dicembre 06 00:55
chi sono, in parte anzi due parti reali ma nell'insieme virtuale.
martedì, 05 dicembre 06 00:44

Most Beautiful Avatars is the newest installment of Time Shares, a series of online exhibitions co-presented by the New Museum of Contemporary Art and Rhizome.org, in conjunction with Rhizome's Tenth Anniversary Festival of Art & Technology. The exhibition, in Second Life's increasingly popular Ars Virtua gallery —a virtual nonprofit arts organization— will mirror the art gallery in which the newest work by Italian artists Eva and Franco Mattes is being exhibited...
The Matteses have been living in the virtual world, Second Life, for over a year, exploring its terrain and interacting with its peculiar inhabitants. The result of their "video-game flanerie" is a series of portraits, entitled "13 Most Beautiful Avatars". Not unlike Warhol's entourage of stars, captured in the "13 Most Beautiful Boys" and "13 Most Beautiful Women" portrait series emerging from his famous Screen Tests, the Matteses' "13 Most Beautiful Avatars" captures the most visually dynamic and celebrated "stars" of Second Life.
The portraits reflect Second Life aesthetics, featuring the bright colors, "artificial" light, broad flat areas, 3D shapes, and surreal perspectives that are typical of this virtual world. Overall, the series draws on the technological developments which allow the creation of alternate identities within simulated worlds, and questions the impact such technologies have on art and society. Despite the relative newness of using video game-derived source materials, the avatars' icons recall questions common to earlier eras of portraiture, including the cultural and psychological context of the images, and the relationships between high art and subculture, between contemporary art and "traditional" art forms, and between art and life itself.
Eva and Franco Mattes are known for their controversial artworks, including staging high-profile hoaxes and defeating the Nike Corporation in a legal battle for a fake advertisement campaign. They are the recipients of the 2006 "Premio New York" grant, sponsored by the Italian Ministry of Foreign Affairs and the Italian Cultural Institute, New York. Their real-world exhibit takes place at the Italian Academy at New York's Columbia University, and a 3D replica of this physical exhibition space has been recreated for presentation of an exhibition identical to the "real" one, at Ars Virtua.
The Second Life / Ars Virtua show is open November 15 - December 29, and the Italian Academy show is open November 30 - December 19.
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