una donna virtuale

"Lasciate solo che sia io, si io, mentre me ne vado, che sia io ad applaudirvi, cosi'...cosi'...un applauso alla vita...un applauso a voi che esistete..."

Antony multimediale

Sempre in Epolis con la firma di Francesca Bellino questo articolo su un musicista che opera nel multimediale e la cui 'immagine sermbrava perfetta per essere un mio post.

 

Per il terzo anno consecutivo torna a Roma uno dei più originali performer di q uesti

anni. Stavolta con la prima di un progetto multimediale

 

 

Antony ricerca e spirito

 

La voce di Antony Hegary è aliena, efebica, celestiale, luciferina.

Impossibile non riconoscerla.Sembra sospesa in equilibrio sul filo

 di rasoio tra paradiso e inferno, rassegnazione e speranza.

I suoi concerti hanno il sapore della spiritualità, del contatto

 con il Divino. Per il terzo anno consecutivo l'artista, cresciuto

 sotto l'ala protettrice di Lou Reed, sarà all'Auditorium per due

serate esclusive co-prodotte da The Barbican, Romaeuropa

Festival e Fondazione Musica per Roma oggi e il 1 novembre.

 

Caso discografico della scorsa stagione con il ccd I'm a bird now,

vincitore del Mercury prize nel 2005,Antony torna a Roma per un

progetto nato dalla collaborazione con il video-artista Charles

Atlas. S'intitola Turning e celebra l'incontro tra il penetrante

spiritual metropolitano, liturgico e funereo di

 Antony and the Johnsons e le ambientazioni visuali di

Atlas dedicate ai temi dell'innocenza, della metamorfosi e

della trascendenza. Il risultato è una live-performance con

 un'orchestrazione composta da un trio d'archi, piano, basso e

percussioni che fa da commento musicale alle immagini

 manipolate da Atlas. L'effetto scenico è molto forte,

considerato anche l'impatto che ha solitamente sul pubblico

l'abbigliamento transgender di Antony e il suo vivere la musica

con tutto il corpo. Il cantante sarà sul palco con Julia Kent

(violoncello), Parker Kindred (batteria) Jeff Langston (basso)

Rob Moose (chitarrae violino) Maxim Moston (violino)

Thomsa Bartlett (pianoforte) Will Holshouser (fisarmonica) e

Christian Biegai (sassofono clarinetto e chitarra).